Attività produttive

Reti da pesca La varietà del territorio in cui è immersa Capoterra fa sì che in esso trovino spazio tutte le più antiche attività dell’uomo quali agricoltura, pastorizia, pesca e, nelle stagioni venatorie, la caccia.
L’attività agricola è caratterizzata da una gran produzione di colture in serra che spaziano dagli ortaggi alla produzione florovivaistica, mentre la pastorizia, praticata secondo i metodi tradizionali della regione, è in prevalenza d’ovini, caprini e suini.
I Monti di Capoterra, situati nel Massiccio del Basso Sulcis che ospita anche l’oasi naturalistica del WWF, sono meta di cacciatori, che arrivano da tutta l’isola, attratti dalla ricchezza faunistica e dalla bellezza dei boschi.
Una pratica venatoria ancora diffusa, anche se con metodi diversi, perché lacci di crine e reti sono vietati dagli anni ’70, è quella dell’uccellagione: merli e tordi (pillonis de taccula) sono riuniti in corone d’otto volatili e aromatizzati con foglie di mirto, dopo esser stati lessati in acqua salata.
Le tacculas non sono il solo peccato di gola al quale si può cedere: la varietà e prelibatezza dei dolci sardi, delle paste fresche e dei liquori possono soddisfare i palati più esigenti.
I sapori della terra si gustano nel mirto, nei dolci di mandorle, nelle carni, nei pesci, nei formaggi, con la ricotta si preparano dolci (pardulas) e pasta ripiena (culurgiones). I famosi malloreddus, la succulenta panada, che si può riempire con anguille, agnello, verdure, non hanno bisogno di presentazione e, il tutto è accompagnato con dell’ottimo vino.
Trovare tutto questo è facile, l’ospitalità degli abitanti e la sapiente gestione delle attività ricettive, presenti sul territorio, mettono chiunque in grado di gustare sapori, profumi e di ammirare, ultime, ma non per interesse e pregio, le originali creazioni che nascono dalle tradizioni secolari degli artigiani: decorazioni, ricami, cestini e coltelli.
L’Amministrazione Comunale sta promuovendo lo sviluppo del territorio con contributi a piccole e medie imprese operanti nel settore turistico e non solo. L’approvazione del nuovo piano urbanistico, tiene conto della tutela del territorio e prevede che la costruzione di nuovi centri residenziali corrisponda anche all’implementazione di servizi che diano un ulteriore impulso all’occupazione, rinsaldando le relazioni tra il centro storico ed i quartieri satellite.

Fotografie lavoro artigianale

Fotografie azienda florovivaistica