SUAP

Responsabile del Servizio: Fabrizio Porcedda
telefono:
0707239241 - fax: 0707239206
email:
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ubicazione: via Cagliari 91 - piano terra
addetti: Daniela Marini 0707239295, Simone Atzori 0707239287, Paolo Muggironi 0707239241

giorni e orari di apertura al pubblico:

lunedì - mercoledì - venerdì alle ore 11:00 alle ore 13:00
martedì - giovedì dalle 15.30 alle 17.45



Servizi:

Le procedure relative alle attività produttive sono cambiate radicalmente in quanto, in base al nuovo decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010 e alle direttive regionali ogni istanza, comunicazione ed i relativi allegati devono essere presentati al SUAP esclusivamente in modalità telematica.

Non è possibile presentare in cartaceo (neanche in caso di invio per posta) o per fax la documentazione riguardante tutte le pratiche amministrative (avvio attività, trasferimento, subingresso, cessazione ecc...) inerenti l'impresa. Le pratiche presentate in modalità tradizionale, per legge, sono irricevibili e quindi non producono alcun effetto giuridico.

Le pratiche devono essere presentate al SUAP esclusivamente in modalità telematica e devono essere inviate tramite posta elettronica certificata (PEC) o tramite il portale del SUAP della Regione Sardegna. All'indirizzo www.sardegnaimprese.eu sarà sempre possibile trovare le istruzioni e la modulistica in formato elettronico per la compilazione delle istanze e la modalità telematica per la presentazione delle stesse.
 
I servizi resi dallo Sportello unico sono soggetti al pagamento di diritti di segreteria determinati come segue:
-    Pratiche senza profili edilizi e Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA): € 50,00
-    Parere preventivo per pratiche senza profili edilizi e Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA): € 50,00
-    Pratiche con profili edilizi: € 80,00
-    Parere preventivo per pratiche con profili edilizi: € 80,00
-    Pratiche per le quali è attivata una conferenza dei servizi ai sensi dell'art.14 e seguenti della L. 241/1990: € 150,00
-    Procedure di collaudo impianti produttivi: € 150,00

VERSAMENTO PRESSO LA TESORERIA COMUNALE

Il Comune di Capoterra è assoggettato alla normativa sulla Tesoreria Unica.
Il Servizio di Tesoreria comunale è svolto dal Banco di Sardegna.
Conto corrente 000070189873 - Banco di Sardegna Agenzia di Capoterra Servizio di Tesoreria.
Codice IBAN: IT85V0101544080000070189873
Codice SWIFT: BPMOIT22XXX
 
Conto corrente postale n. 16132094 intestato a Comune di Capoterra - Servizio di Tesoreria
Codice IBAN IT98E0760104800000016132094
Codice SWIFT: BPPIITRRXXX

le giornate di apertura in deroga all'obbligo fissato dalla normativa regionale sulla chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali.


Di che cosa si tratta?
E' definita commercio sulle aree pubbliche (ambulante), l'attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o sulle aree private delle quali il comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte. Sono aree pubbliche, le strade, i canali, le piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico. E' definito posteggio, la parte di area pubblica o di area privata della quale il comune abbia la disponibilità che viene data in concessione all'operatore autorizzato all'esercizio dell'attività commerciale. E' definito mercato, l'area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all'esercizio dell'attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l'offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l'erogazione di pubblici servizi. La disciplina relativa al commercio su aree pubbliche è stata interamente riscritta dalla LR 5/2006 e dal D.lgs 114/98, che ha accentrato in capo all'amministrazione comunale le competenze per il rilascio dell'autorizzazione al commercio in forma fissa ed itinerante.

A chi e' diretto?
Il soggetto interessato deve essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 della legge regionale n. 5/2006.

Dove chiedere informazioni?
presso il SUAP del Comune, telefono 0707239241

Quando?
lunedi - mercoledi - venerdi dalle ore 11 alle ore 13
martedi e giovedi dalle ore 15,30 alle ore 17,45

Normativa:
Legge regionale n. 5 del 18 maggio 2006
Legge regionale n. 3 del 5 marzo 2008
Legge regionale n. 1 del 14 maggio 2009
Legge regionale n. 3 del 7 agosto 2009

Documenti:
Regolamento commercio su aree pubbliche
Modulistica Suap

Link utili:
Suap Sardegna

Di che cosa si tratta?
Per somministrazione s'intende la vendita di alimenti e bevande per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico, all'uopo attrezzati. La disciplina dei pubblici esercizi in Sardegna è differente da quella nazionale in conseguenza delle modifiche sostanziali apportate dalla L.R. n. 5 del 18 maggio 2006 che ha introdotto la “Categoria Unica” in virtù della quale ogni pubblico esercizio può somministrare ognuno dei prodotti inclusi nelle precedenti categorie A e B. Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono pertanto inseriti in un'unica tipologia, comprendente la somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione. Gli esercizi già esistenti alla data di entrata in vigore della legge n. 5/2006 hanno facoltà di somministrare tutti i prodotti, fatto salvo il rispetto delle norme in materia igienico-sanitaria. Gli esercizi già esistenti alla data di entrata in vigore della legge regionale, in possesso di più autorizzazioni per tipologie diverse, si identificano nell'unica tipologia di cui sopra. I pubblici esercizi hanno facoltà di vendere per asporto i prodotti oggetto dell'attività di somministrazione.

A chi e' diretto?
Il soggetto interessato deve essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 della legge regionale n. 5/2006 e il locale deve rispettare i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi e le norme urbanistiche, nonché quelle relative alle destinazioni d’uso e di agibilità dei locali e rispettare i requisiti di sorvegliabilità.

Dove chiedere informazioni?
presso il SUAP del Comune, telefono 0707239241

Quando?
lunedi - mercoledi - venerdi dalle ore 11 alle ore 13
martedi e giovedi dalle ore 15,30 alle ore 17,45

Normativa:
Legge regionale n. 5 del 18 maggio 2006
Legge regionale n. 3 del 5 marzo 2008
Legge regionale n. 1 del 14 maggio 2009
Legge regionale n. 3 del 7 agosto 2009
Ordinanza sugli orari di apertura degli esercizi di somministrazione n. 16 del 30/07/2014

Documenti:
Modulistica Suap

Link utili:
Suap Sardegna

Di che cosa si tratta?
Insieme di prestazioni e trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano allo scopo di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne o proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti. Lo svolgimento delle attività è consentito, oltre che in appositi locali a destinazione artigianale, presso il domicilio dell’esercente, purché sussistano i requisiti igienico sanitari del locale. A seguito del decreto legge 31 gennaio 2007 n. 7 convertito e modificato dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, l'attività è soggetta è alla sola dichiarazione di inizio attività, da presentare allo sportello unico del comune. L'attività non e' subordinata al rispetto del criterio della distanza minima o di parametri numerici prestabiliti, riferiti alla presenza di altri soggetti svolgenti la medesima attività, e al rispetto dell'obbligo di chiusura infrasettimanale. E' sempre necessario il possesso dei requisiti di qualificazione professionale e la conformità dei locali ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari.

A chi e' diretto?
Il soggetto interessato deve essere in possesso dei requisiti di qualificazione professionale, e i locali devono essere conformi ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari.

Dove chiedere informazioni?
presso il SUAP del Comune, telefono 0707239421

Quando?
lunedi - mercoledi - venerdi dalle ore 11 alle ore 13
martedi e giovedi dalle ore 15,30 alle ore 17,45

Normativa:
Legge 4 gennaio 1990, n. 1
Decreto legge 31 gennaio 2007 n. 7
Legge regionale n. 3 del 5 marzo 2008
Legge regionale n. 1 del 14 maggio 2009
Legge regionale n. 3 del 7 agosto 2009

Documenti:
Modulistica Suap

Link utili:
Suap Sardegna

Di che cosa si tratta?
Il bed and breakfast è l'attività di ospitalità e somministrazione della prima colazione, prestata nella casa di residenza anagrafica da parte di coloro che vi abitano.
Il servizio deve essere assicurato avvalendosi della normale organizzazione familiare, senza la fornitura di servizi aggiuntivi e, in ogni caso, senza organizzazione in forma d'impresa.
Il servizio è esercitato con carattere saltuario o per periodi ricorrenti stagionali, osservando comunque un periodo di chiusura non inferiore a 60 giorni, anche non continuativo, nell'arco dell'anno.
Il servizio di alloggio può essere fornito in non più di 3 camere, con un massimo di 2 posti letto per camera, più un eventuale letto aggiunto per camera in caso di ospiti minori di 12 anni. Il numero dei locali adibiti all'attività ricettiva va considerato al netto di quelli necessari per la dimora abituale dei residenti.
Il servizio di somministrazione della prima colazione può essere fornito esclusivamente a chi è alloggiato, con la presenza di almeno un componente del nucleo familiare, fermo restando che agli ospiti non è consentito l'uso della cucina.

A chi e' diretto?
Il titolare per intraprendere l'attività deve presentare la richiesta di autorizzazione al Comune in cui è ubicata l'abitazione, corredata da idonea documentazione comprovante il pagamento della tassa regionale di concessione regionale.
L'esercizio deve avvenire nel rispetto delle norme in materia edilizia, urbanistica, pubblica sicurezza, igiene e sanità, e deve rispettare la destinazione d'uso dei locali.

Dove chiedere informazioni?
presso il SUAP del Comune, telefono 0707239241

Quando?
lunedi - mercoledi - venerdi dalle ore 11 alle ore 13
martedi e giovedi dalle ore 15,30 alle ore 17,45

Normativa:
Legge Regionale n. 27 del 12/08/1998, art. 6
Legge regionale n. 3 del 5 marzo 2008
Legge regionale n. 1 del 14 maggio 2009
Legge regionale n. 3 del 7 agosto 2009

Link utili:
Suap Sardegna
Regione Sardegna: dettaglio del procedimento

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