Nuova-CIE-Fronte-Retro-copia-2-768x230Da lunedì 11 giugno 2018 il Comune di Capoterra provvederà all'emissione della nuova carta d'identità elettronica (CIE), pertanto, come previsto dalle disposizioni ministeriali, non è più possibile emettere documenti cartacei, salvo per casi eccezionali debitamente documentati.

Che cos'é:
E' l’assegnazione di un rimborso totale o parziale per l’acquisto dei libri di testo della scuola secondaria di primo e secondo grado (scuole medie inferiori e superiori), ai sensi dell’art. 27 della L. 448 del 23.12.1998 (Legge Finanziaria) e in ossequio ai relativi criteri di erogazione fissati annualmente con deliberazione della Giunta Regionale.

Requisiti:
Interessa i nuclei familiari il cui indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non supera l’importo che ogni anno viene determinato dalla Regione.

Come:
Per poter ottenere il rimborso è necessario presentare apposita richiesta indirizzata all’Ufficio Protocollo del Comune di Capoterra, via Cagliari 91, con le modalità e termini indicate in apposito avviso pubblico.

Dove:
Ufficio Pubblica Istruzione
Via Cagliari n. 91, primo piano
tel. 0707239223
Responsabile del procedimento: sig.ra Lucia Gervasio

Normativa:
Legge 23/12/1998 n. 448 art. 27 comma 1
Deliberazione della Giunta Regionale con la quale vengono determinati annualmente i criteri e le modalità di erogazione dei fondi

Che cos'è:
Il servizio di trasporto alunni, erogato in applicazione delle disposizioni di cui agli artt. 2 lett. a) e 6 lett. a) della L.R. 31/84, è affidato in appalto a terzi.

Requisiti:
Possono usufruire del servizio di trasporto (scuolabus) gli alunni della scuola dell’obbligo dimoranti al di fuori dell'aggregato urbano del Comune distanti almeno 1500 metri dal plesso scolastico frequentato.
 
Dove:
Ufficio Pubblica Istruzione
Via Cagliari n. 91, primo piano
tel. 0707239223
 
Responsabile del procedimento: sig.ra Lucia Gervasio

Come:
Per poter usufruire del servizio è necessario presentare apposita domanda di adesione all’Ufficio Protocollo, Via Cagliari 91.

Costi:
Quote di contribuzione servizio trasporto alunni pendolari scuola dell'obbligo in base alla situazione Isee:
Distanza Nucleo familiare con reddito Isee
(Si considera il reddito annuo precedente a quello di riferimento)
Costo mensile per nucleo familiare con 1 alunno pendolare Costo mensile per nucleo familiare con 2 o più alunni pendolari
distanza dal punto di residenza alla scuola superiore a 1500 metri      
  da € 0 a € 7.325,00 € 24,00 € 36,00
  da € 7.325,01 e oltre € 36,00 € 60,00
 
Sono esclusi dal servizio coloro che, per loro scelta, frequenteranno plessi diversi da quello di competenza e vengono escluse le istanze con distanza dal punto di residenza alla scuola inferiori a 1500 metri.


 
 


Che cos'è:
L’assegnazione delle c.d. borse di studio (trattasi sostanzialmente di un rimborso alle famiglie per le spese sostenute per l’istruzione nell'anno precedente), avviene ai sensi della L.62/2000, con le modalità previste annualmente da apposita deliberazione della Regione Autonoma della Sardegna.
 
Requisiti:
L’intervento interessa i nuclei familiari il cui indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non supera l’importo che viene determinato annualmente.

Come:
Per poter ottenere il rimborso è necessario presentare apposita richiesta, all’Ufficio Protocollo del Comune di Capoterra, Via Cagliari 91, con le modalità indicate in apposito avviso pubblico.
 
Dove:
Ufficio Pubblica Istruzione
Via Cagliari n. 91, primo piano
tel. 0707239223
Responsabile del procedimento: sig.ra Lucia Gervasio

Documentazione:
Domanda redatta sul modello fornito dagli uffici
Certificazione ISEE
Dichiarazione sostitutiva
Fotocopia documento di identità

Normativa:
Legge 62/2000
Deliberazione della Giunta Regionale con la quale vengono determinati annualmente i criteri e le modalità di erogazione dei fondi

 
Che cos'è:
L'assegnazione delle borse di studio per merito scolastico interessa gli studenti capaci e meritevoli in disagiate condizioni economiche iscritti e frequentanti la Scuola Secondaria di Primo Grado la Scuola Secondaria di Secondo Grado.
 
Requisiti:
L’intervento interessa i nuclei familiari il cui indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non supera l’importo che viene determinato annualmente.

Come:
Per l'assegnazione è necessario presentare apposita domanda all'ufficio Protocollo del Comune di Capoterra, via Cagliari 91, entro i termini che sono fissati annualmente ed avere una situazione economica equivalente ISEE inferiore o uguale alla soglia annualmente stabilita con apposita deliberazione comunale.
 
Dove:
Ufficio Pubblica Istruzione
Via Cagliari n. 91, primo piano
tel. 0707239223
Responsabile del procedimento: sig.ra Battistina Farigu

Documentazione:
Domanda redatta sul modello fornito dagli uffici
Certificazione ISEE
Dichiarazione sostitutiva
Fotocopia documento di identità

Normativa:
Regolamento comunale per l’assegnazione di borse di studio approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 90 del 18/12/2015

 

Che cos'è:
Il Premio all’Eccellenza è costituito da un premio in denaro da corrispondere agli studenti residenti nel Comune di Capoterra che conseguono il diploma di scuola secondaria di 1° grado, il diploma di scuola secondaria di 2° grado o la laurea magistrale;

Requisiti:
1) essere residente nel Comune di Capoterra da almeno un anno dalla data di pubblicazione del bando;
2) aver conseguito :
a) il diploma di scuola secondaria di 1° grado, rilasciata da una scuola pubblica o paritaria, riportando la votazione di 10/10 o 10/10 e lode non ripetente;
b) il diploma di scuola secondaria di 2° grado, rilasciato da una scuola pubblica o paritaria concernente la frequenza di corsi diurni, riportando la votazione di 100/100 o 100/100 e lode non ripetente;
c) la laurea magistrale riportando la votazione di 110/110 o 110/110 e lode;

Come:
il “Premio all’eccellenza” viene definito nei seguenti importi:
- € 1.000,00 per i candidati che hanno conseguito la laurea magistrale;
- € 500,00 per i candidati che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di 2° grado;
- € 300,00 per i candidati che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di 1° grado.
Nel caso in cui le risorse stanziate per tali finalità risultassero insufficienti ad attribuire i premi suddetti il Comune provvederà a ripartire il premio tra i partecipanti o ad incrementare le risorse, compatibilmente con la disponibilità finanziaria.
Costituirà causa d’esclusione la presentazione della domanda di partecipazione oltre la data di scadenza prevista nel bando, aver conseguito il titolo da “ripetente” o da “fuori corso” e il fruire di altre borse o assegni di studio istituite dal Comune di Capoterra o da altri Enti pubblici o privati di valore pari o superiore ai premi sopra definiti. Nel caso in cui il candidato risultasse beneficiario di altre borse o assegni di merito di valore inferiore ai premi sopra definiti si procederà d'ufficio alla liquidazione della differenza tra l'ammontare del premio all’eccellenza e la borsa o l’assegno di studio percepito o assegnato.

Dove:
Ufficio Pubblica Istruzione
Via Cagliari n. 91, primo piano
tel. 0707239223
Responsabile del procedimento: sig.ra Lucia Gervasio

Documentazione:
Domanda redatta sul modello fornito dagli uffici
Fotocopia documento di identità

Normativa:
Deliberazione comunale con la quale vengono determinati annualmente i criteri e le modalità di erogazione dei fondi.

Documenti:
FileOrd.Dimensione del FileCreato
Scarica questo file (D000003526_024000_CGN_3526.pdf)Delibera 118/2009 di istituzione del premio 5 edizione01223 kB10-06-2020 11:03
Scarica questo file (BANDO_PREMIO_5_EDIZ-_SCUOLE_SUP._E_INF._(1).pdf)BANDO_PREMIO_5_EDIZ-_SCUOLE_SUP._E_INF._(1).pdf02187 kB10-06-2020 11:16
Scarica questo file (BANDO_PREMIO_5_EDIZ._LAUREA.pdf)BANDO_PREMIO_5_EDIZ._LAUREA.pdf03186 kB10-06-2020 11:19

 

Che cos’è
È un contributo economico a sostegno della maternità concesso dal Comune. L'importo dell'assegno di maternità varia di anno in anno ed è devoluto dall’INPS. L'assegno spetta per ogni bambino nato o minore adottato o in affidamento preadottivo, e non è cumulabile con l’assegno di maternità concesso dallo Stato (art. 49, comma 8, Legge 488/99).

A chi si rivolge
Possono richiedere l'assegno le cittadine italiane, comunitarie o extra-comunitarie in possesso di permesso della Comunità Europea per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno), residenti a Capoterra che hanno partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo un bambino. Le cittadine extracomunitarie, in possesso dello status di rifugiate politiche, non necessitano del permesso della Comunità Europea per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) poiché equiparate, in questo caso, alle cittadine italiane.
L'assegno spetta alla donna che non ha diritto ad alcuna indennità di maternità ad altro titolo o non gode di altri trattamenti previdenziali di maternità a carico dell'INPS o di altro ente previdenziale, oppure che ha un'indennità di maternità inferiore all'ammontare dell'assegno di maternità (in questo caso potrà essere richiesta al Comune la differenza tra quanto già percepito e l'ammontare complessivo dell'assegno di maternità).
Per avere diritto all'assegno occorre inoltre che il reddito del richiedente non superi un certo limite, ovvero il nucleo familiare abbia una situazione economica familiare ISE (Indicatore di Situazione Economica) che non superi determinati valori.
In alcune situazioni particolari (affidamento esclusivo al padre, decesso della madre, ecc.) l'assegno può essere richiesto anche dal padre, dall'affidatario o dall'adottante.

Dove rivolgersi per informazioni
SETTORE SERVIZI SOCIALI
via Cagliari 91
tel. 070 7239264  fax: 070 7239206
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    
orari e giorni di apertura al pubblico il lunedì dalle 11.00 alle 13.00
 
Come si fa e dove di presenta la domanda
Entro sei mesi dalla nascita del figlio - il termine è perentorio - occorre presentare presso un CAF convenzionato (Centro di assistenza fiscale - vedi sotto)  la dichiarazione dei redditi o i CUD del richiedente e dei componenti del suo nucleo familiare, assieme ai relativi codici fiscali. Nel caso non venga presentata la dichiarazione dei redditi, occorrerà anche indicare eventuali rendite catastali, redditi da terreni, redditi mobiliari (monetari), partecipazioni azionarie, ecc. Dopo le necessarie verifiche da parte degli uffici competenti, il CAF provvederà a trasmettere la domanda all’INPS per l’erogazione dell’assegno.

Elenco dei CAF convenzionati col Comune di Capoterra per l’espletamento delle pratiche relative ai contributi di maternità e per il nucleo familiare numeroso a carico: vedi documento allegato.
    
Normativa
Legge 448/98 art. 66 e successive modifiche e integrazioni  -   D.L.gs. N. 151/01 art. 74

Documenti:
FileOrd.Dimensione del FileCreato
Scarica questo file (elenco_caf_2019.xlsx)Elenco CAF convenzionati con il Comune di Capoterra 10 kB05-04-2019 09:26

 

Che cos’è
È un contributo economico annuale a sostegno delle famiglie disagiate con tre o più figli minorenni. L'importo dell'assegno à varia di anno in anno ed è devoluto per un periodo di 13 mesi se compete per intero direttamente dall’INPS.
 
A chi si rivolge
Possono beneficiare dell’assegno le famiglie che hanno tre o più figli minori di 18 anni e un reddito familiare ISE (Indicatore di Situazione Economica) che non superi determinati valori.
L’assegno può essere erogato ogni anno, fino al compimento del diciottesimo anno d’età del primo figlio.
 
Dove rivolgersi per informazioni
SETTORE SERVIZI SOCIALI
via Cagliari 91
tel. 070 7239264  fax: 070 7239206
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    
orari e giorni di apertura al pubblico il lunedì dalle 11.00 alle 13.00
 
Come si fa e dove di presenta la domanda
Occorre presentare la dichiarazione dei redditi dei componenti del proprio nucleo familiare presso un CAF convenzionato (Centro di assistenza fiscale - vedi sotto). Il CAF trasmetterà la richiesta agli uffici competenti per la verifica dei requisiti. I risultati della verifica verranno poi ricomunicati al CAF che provvederà a sua volta a trasmettere i dati all’INPS per l’erogazione dell’assegno. La richiesta può essere presentata fino al 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
 
Elenco dei CAF convenzionati col Comune di Capoterra per l’espletamento delle pratiche relative ai contributi di maternità e per il nucleo familiare numeroso a carico: vedi documento allegato.

 

Normativa
Legge 448/98 art. 65 e successive modifiche e integrazioni -Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 452/00 art. 14 -Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 337/01

Documenti:
FileOrd.Dimensione del FileCreato
Scarica questo file (elenco_caf_2019.xlsx)Elenco CAF convenzionati con il Comune di Capoterra 10 kB05-04-2019 09:24

Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità. Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l'adesione a progetti di formazione, la frequenza e l'impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L'obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l'autonomia.

Con il Decreto interministeriale del 26 maggio 2016 (pubblicato sulla gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016) il Sostegno per l'Inclusione Attiva, già sperimentato nelle città più grandi del Paese, è stato completamente ridisegnato e viene esteso a tutto il territorio nazionale. Pertanto, dal 2 settembre 2016 (45 giorni dopo l'entrata in vigore del decreto) i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare la richiesta per il SIA.

COME SI RICHIEDE IL SIA

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall'Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un'attestazione dell'ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.

REQUISITI

    essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
    essere residente in Italia da almeno 2 anni;

Requisiti familiari: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;

Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;

Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;

Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda;

Valutazione multidimensionale del bisogno: per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti. La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE. La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti che viene attribuito sulla base di precisi criteri.

COSA SUCCEDE DOPO

Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande, i Comuni inviano all'Inps le richieste di beneficio in ordine cronologico di presentazione, indicando il codice fiscale del richiedente e le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti. Entro tali termini svolgono i controlli ex ante sui requisiti di cittadinanza e residenza e verificano che il nucleo familiare non riceva già trattamenti economici locali superiori alla soglia (600 euro mensili).

Entro i successivi 10 giorni l'Inps:

    controlla il requisito relativo ai trattamenti economici (con riferimento ai trattamenti erogati dall'Istituto), tenendo conto dei trattamenti locali autodichiarati; controlla il requisito economico (ISEE=3000) e la presenza nel nucleo di un minorenne o di un figlio disabile;
    attribuisce i punteggi relativi alla condizione economica, ai carichi familiari, alla condizione di disabilità (utilizzando la banca dati ISEE) e alla condizione lavorativa e verifica il possesso di un punteggio non inferiore a 45;
    in esito ai controlli, trasmette ai Comuni l'elenco dei beneficiari e invia a Poste italiane (gestore del servizio Carta SIA) le disposizioni per l'erogazione del beneficio, riferite al bimestre successivo a quello di presentazione della domanda.

I Comuni verificano nelle modalità ordinariamente previste dalla disciplina vigente (articolo 71 del Testo Unico sulla documentazione amministrativa, d.p.r. 445/2000) il possesso dei requisiti autocertificati dai richiedenti, tenuto conto dei controlli già effettuati dall'Inps oltre che dai Comuni medesimi nella fase istruttoria.

Poste invia le comunicazioni ai cittadini per il ritiro della Carta SIA.

IL PROGETTO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA

Entro 60 giorni dall'accreditamento del primo bimestre (entro 90 giorni per le richieste presentate fino al 31 ottobre) i Comuni, coordinati a livello di Ambiti territoriali, predispongono il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base delle indicazioni operative fissate a livello nazionale dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali d'intesa con le Regioni.

L'obiettivo è migliorare le competenze, potenziare le capacità e favorire l'occupabilità dei soggetti coinvolti; fornire loro gli strumenti per fronteggiare il disagio, rinsaldare i legami sociali e riconquistare gradualmente il benessere e l'autonomia.

Documenti:
URL:Ord.Dimensione del FileCreato
Accedi a questo URL (http://www.comune.capoterra.ca.it/attachments/article/2903/MODULISTICA_CARTA_SIA.pdf)Modulo di richiesta del beneficio 549 kB30-08-2016 10:40

 

Si informa che la Giunta Comunale con delibera n. 47 del 15/04/2015 ha programmato il calendario di svolgimento del Mercato Occasionale per l'anno 2015

istruzioni operative sulle modalità di fatturazione verso il Comune di Capoterra

Tessera Sanitaria

 

Tessera Sanitaria

La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituisce il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre (bar-code), è valida sull’intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea.

Codice Fiscale

Il Codice Fiscale rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche. L'unico valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate.
Il codice fiscale viene attribuito tramite richiesta telematica all’Agenzia delle Entrate:

  • per i neonati da parte del Comune (al momento dell’iscrizione nell’Anagrafe dei residenti)
  • per i cittadini italiani residenti all’estero da parte dei Consolati
  • per gli stranieri dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI) e dalle questure.


Duplicato

E' possibile richiedere il duplicato del Codice Fiscale o della Tessera Sanitaria on line sul sito web dell'Agenzia delle Entrate, indicando solamente il codice fiscale o i dati anagrafici.

Link

Agenzia delle Entrate

stemma   Comune di Capoterra

   Città metropolitana di Cagliari