Il museo nasce per volontà del Comune di Capoterra nel 2021, grazie ad una progettazione europea Interreg, con l’intento di raccontare e valorizzare la Laguna di Santa Gilla: un ambiente umido unico, ricco di biodiversità, tradizioni e storie che si intrecciano da millenni.
Nel cuore della storica Casa Spadaccino, villa di fine Ottocento abbracciata dall’ombra dei grandi ficus secolari, il MuLag accoglie chiunque voglia scoprire uno degli ecosistemi più affascinanti della Sardegna.
L’allestimento, moderno e curato, unisce tecnologie multimediali a creazioni artigianali in legno, dando vita a un percorso immersivo e sorprendente. Potrai volare sopra la laguna con visori 3D, tuffarti nei suoi fondali attraverso un batiscafo virtuale, oppure esplorare da vicino la flora, la fauna, le persone e la cultura che caratterizzano questo straordinario territorio.
Negli anni successivi, grazie alle risorse del PNRR – Intervento M1C3-3, il museo è stato ulteriormente potenziato per diventare ancora più inclusivo e accessibile, con interventi dedicati all’eliminazione delle barriere e al miglioramento della fruizione per tutti. Ancora oggi il Museo continua a crescere arricchendosi continuamente di nuovi allestimenti.
Il MuLag è accreditato nell’Albo regionale degli Istituti e Luoghi della Cultura della Sardegna, un riconoscimento che attesta la qualità del suo progetto culturale, educativo e museologico.
Al MuLag troverai un ambiente accogliente, fatto di persone competenti e appassionate, pronte ad accompagnarti nella scoperta della laguna. Qui non sei solo un visitatore: sei un ospite, parte di una casa che cresce e si rinnova, un luogo dove natura, memoria e futuro convivono in armonia.