La legge di bilancio 2020 ha abolito, a decorrere dall'anno 2020, il tributo per i servizi indivisibili (TASI) e contestualmente ha ridisciplinato l'IMU.
L’imposta ha per presupposto il possesso di immobili. Sono esenti l'abitazione principale e le pertinenze della stessa (nel limite di una per ciascuna categoria catastale: C/2, C/6 e C/7) ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Il pagamento deve essere effettuato, in autoliquidazione da parte del contribuente, che calcola e versa quanto dovuto
- prima rata entro il 16 giugno pari al 50% dell'imposta annua dovuta
- seconda rata entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta annua dovuta
- il pagamento in un'unica soluzione annuale deve avvenire entro il 16 giugno