Supporto alle famiglie
Via Cagliari, 91, 09012 Capoterra CA, Italia
Orario per il pubblico:
lunedì, mercoledì, venerdì: dalle 11:00 alle 13:00
Il Programma Pippi ha lo scopo di accompagnare i nuclei familiari che stanno attraversando una fase di vulnerabilità, costruendo assieme a loro un progetto “su misura” che migliori la qualità della vita del minore e della sua famiglia
Il programma è stato denominato Pippi da Pippi Calzelunghe, figura metaforica delle potenzialità inesauribili dei bambini e delle loro capacità di resilienza: la figura di Pippi, centrata sulle possibilità di cambiamento della persona umana, sull'importanza delle reti sociali, dei legami affettivi, delle possibilità di apprendimento e recupero.
Pippi concentra l’attenzione sull’opportunità di rafforzare il contesto delle famiglie coinvolte, integrando servizi sociali, servizi per la salute fisica e mentale dei bambini e dei genitori, servizi educativi e quindi servizi zerotre e scuola, comprendendo, osservando e accompagnando ogni bambino nel suo mondo di relazioni familiari e sociali e ambientali, tenendo in ampia considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini stessi nel costruire l’analisi e la risposta ai propri bisogni.
Nuclei familiari del territorio con minori che stanno attraversando una fase di vulnerabilità.
I singoli casi sono valutati previo colloquio con l’operatore sociale e/o su richiesta spontanea della famiglia.
Cosa si ottiene
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Orario per il pubblico:
lunedì, mercoledì, venerdì: dalle 11:00 alle 13:00
Telefono:
070 7239899
PEC:
comune.capoterra@legalmail.it
Email:
serviziosociale@comune.capoterra.ca.it
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Pre-assesment:
vengono individuati i fattori di rischio e quelli di protezione del nucleo familiare.
Assesment:
serve ad individuare con chiarezza quali sono i bisogni rispetto al percorso evolutivo del bambino e alle difficoltà genitoriali e alle risorse disponibili del bambino, dei genitori e del loro contesto di vita.
Coprogettazione:
viene coinvolta la famiglia nel processo di costruzione dell’intervento di aiuto ed a questa si affiancano tutti i servizi che possono far parte della sua quotidianità, formando così una “equipe multidisciplinare” di cui la famiglia è parte integrante e attiva. La partecipazione consente di valorizzare il sapere della famiglia rispetto alle proprie vulnerabilità, alle proprie risorse e alle strategie da mettere in atto per affrontarle.
Questo consente di definire percorsi personalizzati e capaci di tenere in considerazione le capacità, i limiti e i progressi effettivamente raggiungibili.
Il progetto quadro, per monitoraggio e valutazione in itinere:
il progetto, per raggiungere gli esiti sperati in tempi sufficientemente contenuti, richiede un regolare presidio attraverso incontri di monitoraggio utili a verificare insieme alla famiglia e agli altri soggetti coinvolti l’andamento del percorso e il raggiungimento degli obiettivi definiti nel rispetto dei tempi, individuando eventuali azioni correttive e di manutenzione.
Il Programma Pippi è il risultato di una collaborazione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare dell’Università di Padova, i servizi sociali, e di protezione e tutela minori nello specifico, come le cooperative del privato sociale, le scuole, i servizi sanitari. È un servizio che si inserisce nell’Ambito PLUS AREA OVEST.
Il PLUS – Piano Unitario Locale dei Servizi alla Persona, è un patto sociale attraverso il quale le istituzioni presenti sul territorio lavorano in sinergia per sostenere le persone con servizi sociali e socio sanitari integrati.
Ultimo aggiornamento
15/07/2025, 18:09